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Sentiment Maggio 2017

Alcuni   fondamentali del mercato  che hanno guidato questi anni di rialzo  stanno cambiando ed è opportuno prenderne coscienza.

Partiamo come sempre dal nostro grafico mensile dell’indice SP500 (allegato).

La previsione di inizio anno per un target  a fine 2017 di  2500 pts si è avverata  già a metà anno e lo spazio di un  ulteriore rialzo ,a meno di una correzione fino all’area 2200/2300 pts, è minimo.

Cosa sta accadendo  che deve far riflettere?

- Spessore del mercato: basterebbe un solo dato per comprendere quanta forza c’è ancora per sostenere i corsi. L’ultima rilevazione sull’ SP500 segnala che sole 76 azioni  hanno registrato nuovi massimi nelle 52 settimane precedenti, e tra queste il peso preponderante lo ha avuto il settore dell’High Tech. Inoltre  sul mercato ci sono diversi operatori e i Commercial rivestono un ruolo importante. Ebbene in queste ultime settimane non hanno più sostenuto il mercato con nuovi acquisti di opzioni long.

 -  Fondamentali : i drivers dei mercati e degli investimenti sono state le attese di  crescita negli USA ,a seguito dell’elezione di Trump,  e  nell’area Euro in relazione agli effetti  derivanti dal QE. I fatti invece ci dicono ben altro. Negli USA già da qualche mese i dati dell’ISM, della fiducia dei consumatori  e gli ordini  dei beni durevoli sono negativi, mentre nell’area Euro, fatta eccezione della Germania, non ci sono trend di crescita positivi e consolidati. Inoltre gli effetti dei vari QE non si sono trasferiti sui consumi e il grafico dello spread sui rendimenti  (buon misuratore dell’inflazione) ci segnala che , fatta eccezione dell’Italia (????), le altre economie viaggiano sotto la soglia del 2%,  sufficiente a smorzare le attese di una politica aggressiva della FED  nel rialzo dei tassi e conseguente debolezza del dollaro  a vantaggio dell’euro,  oltre alla discesa dei rendimenti dei bond a media duration (allegato USA 10YR)

- Segnali di risk on : l’analisi tecnica e intermarket   ci segnala l’apprezzamento di solito riservato agli investimenti definiti “sicuri”.  Parliamo di oro , bond ad alto rating e Yen dai cui grafici allegati risultano evidenti  i diversi segnali di rafforzamento  dei diversi asset.

 Per ora  solo indizi e nulla che faccia pensare ad un trend definito .

 7/6/2017

 Giorgio Giovannoni

Allegati:
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Scarica questo file (SP500 Monthly.png)SP500 Monthly.png[ ]159 kB
Scarica questo file (Spread rendimenti.pdf)Spread rendimenti.pdf[ ]136 kB
Scarica questo file (USA 10YR.png)USA 10YR.png[ ]112 kB
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