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Sentiment 02/2019

E’ legittimo domandarsi  se ,  alla luce di questi primi mesi  e dopo le forti perdite registrate l’anno scorso,  sia tornato operativo  l’ up-trend.

 Sgombriamo i dubbi sulla salute delle economie mondiali.  I segnali di rallentamento nella crescita pesano   sulle principali economie che , in alcuni casi, sono già in recessione.  Consapevoli  delle difficoltà in cui si dibattono le economie,  tra indebitamento in crescita e indicatori economici in contrazione,  i banchieri centrali  hanno dovuto rivedere le loro politiche monetarie restrittive.

Perché allora stiamo assistendo ad un cambio così repentino del sentiment degli investitori?

Il mercato , come sappiamo, si muove con altri parametri e  comprendere quanto le attuali quotazioni scontino gli scenari futuri è un esercizio accademico.  Noi dobbiamo essere realisti e quindi utilizzeremo i nostri consueti strumenti , idonei a comprendere se questo è un momento giusto  per tornare ad investire.

Utilizzeremo pertanto i nostri consueti modelli più idonei in questa fase.

Sentiment index  (all.1) - è evidente la situazione che possiamo definire “confortevole” con l’indicatore ancora ben lontano dalla prima zona  di alert;

SP500 (all. 2) -  molto tecnico il movimento dell’indice che ha sperimentato la tenuta dei livelli chiave ed ora, dopo aver testato la resistenza dinamica a 2817, potrebbe prendere tempo per ritentare un nuovo attacco dei massimi assoluti.  Non escludiamo il raggiungimento,  entro l’anno,  dell’importante target di 3200 punti che riteniamo un livello top;

M.Q. Index  (all.3) -  seppure  in assenza di alcuni dati che alimentano l’indicatore, causa lo shut down di inizio anno,  è chiaro che è rientrato il primo segnale di allarme mentre la seconda condizione di alert non è mai scattata;

C.O.T. (all.4)  - terminiamo con la fotografia delle diverse posizioni degli operatori sui future SP500. Come abbiamo scritto nella sezione Report  i Commercial Traders (linea blu), i veri market movers ,  sono tornati in acquisto invertendo la posizione da net short a net long. Di contro segnaliamo la posizione  degli Small traders  (linea rossa)  che , da perfetti contrarian, sono ora in posizione short  sui minimi del mercato.

In conclusione , pur confermando il nostro giudizio di febbraio sui mercati , riteniamo ci sia ancora opportunità di investire sui mercati azionari mettendo in conto anche un po’ di volatilità.

 

Giorgio Giovannoni

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